la soluzione

Possiamo vincere

Possiamo, anzi dobbiamo salvare la nostra civiltà, la nostra identità italiana. Dobbiamo chiedere un’Europa diversa che non sia rappresentante degli oligarchi e dellafinanza speculativa. Dobbiamo salvare il nostro Paese, il nostro popolo e il nostro continente dall’assalto selvaggio e terminale delle caste, dei pochi privilegiati a dannodi tutti gli altri. Allora smettiamo di cedere alla globalizzazione, al mondialismo, alla finta solidarietà, al consumismo, ai modelli liberisti, ai vizi, all’informazione di propaganda del potere. Facciamo attenzione alla tecnologia che ci viene “donata” per controllarci, all’educazione dei bambini, all’inquinamento dell’ambiente e della salute. Contro le lobby delle armi, dei farmaci, degli alimenti OGM, del controllo sui nostri dati. Ribelliamoci all’invasione del terzo mondo mandato per sostituirci nei nostri paesi e da usare come schiavi del futuro. Ribelliamoci a chi sfrutta i paesi riducendoli in povertà, a chi ammassa ricchezza per usarla come potere per dominare il mondo. Non compriamo prodotti che arrivano dall’estero e portano via il lavoro ai nostri concittadini, non crediamo alle mille falsità che arrivano dal mainstream e dagli strumenti di propaganda del potere, cerchiamo di essere migliori per migliorare la nostra patria. Siamo molti più di loro dobbiamo solo averne consapevolezza. L’1% rappresenta la casta che ci sfrutta, ci odia ed ora vuole addirittura estinguerci, non possiamo più tollerare, o loro o noi.

Dobbiamo votare i programmi, non farci abbagliare da stereotipi che ci hanno inculcato da decenni (destra e sinistra). Dobbiamo guardare chi è meno meno peggio, chi ci tutelerà più degli altri, solo così invertiremo la tendenza.