a ognuno la sua terra

Avete per caso sentito il Papa o qualche politico parlare contro chi sfrutta i paesi del terzo mondo come le multinazionali? Li avete per caso sentiti parlare contro chi scatena guerre e continua a produrre morti e carestie?Mai una parola contro i potenti, mai un’azione contro chi crea le miserie di questo mondo. Mai una parola contro chi si arricchisce sulle spalle dei miserabili della terra, contro chi inquina, chi disbosca, chi specula. La finanza, gli strozzini, la droga, la violenza il crimine, la mafia? Non esistono per i politici e per il Papa.

No, i colpevoli siamo solo noi che oltre a subire tutto ciò, non abbiamo il sorriso e la voglia di accogliere a braccia aperte chi arriva dai paesi demoliti e saccheggiati dal potere… i migranti.

Avete mai visto questo Papa scagliarsi contro le carneficine in Yemen, nel Dombass o prendere posizione contro il terrorismo islamico?

No, ma se non accogli nel tuo paese europeo (soprattutto l’Italia) i migranti dando a loro quello che non sei obbligato a dare ai poveri di casa tua…sei un verme!

Vedere che il Papa e Soros dicono le stesse cose qualche dubbio lo dovrebbe far nascere anche al più stupido e disinformato degli esserei umani..

Il Papa che gestisce un piccolo staterello che è il primo proprietario immobiliare del mondo, con ricchezza inestimabili, deve dire a noi italiani di accogliere (a spese nostre) questi cari migranti e dare loro tutto quello che i nostri poveracci non possono avere?

Siamo veramente al bue che da del cornuto all’asino (per non dire di molto peggio).

E poi, perchè non dobbiamo preoccuparci dei loro paesi di provenienza distrutti, ma solo di come potergli permettere di invaderci, più o meno bonariamente.

Come se un quartiere andasse a fuoco perchè dei piromani appiccano ovunque il fuoco e invece di intervenire con la polizia per arrestarli e pompieri per spegnere gli incendi, ci si preoccupasse solo degli ospedali dove ricoverare i superstiti, anche a costo di cacciare quelli già in degenza.

Siamo ormai al paradosso e nessuno dice nulla…

Poi l’Africa è il continente più ricco del mondo e i suoi abitanti dopo essere stati deportati più o meno volontariamente, fanno una vita così distante dalla loro terra e dalla loro natura da patire incredibilmente la loro esistenza. Vogliamo parlare di come vivono in America o in Europa o nei paesi mediorientali dove vengono schiavizzati?

Vogliamo parlare di come sono socialmente emarginati nei paesi moderni che ogni volta che hanno un minimo pretesto mettono a ferro e fuoco le città? Vanno bene solo per consumare, per spendere tutto ciò che riescono in beni di consumo, perchè non avendo più una patria e un popolo con delle tradizioni, sanno solo spendere per godere.

Avrebbero il diritto a vivere nel loro bellissimo continente che ha risorse per farli vivere tutti nella prosperità senza dover fare i migranti.

Quindi è giusto che ci sia un Africa totalmente nelle mani dei suoi abitanti legittimi e neri, che vi possano tornare e vivere felici, come l’Europa debba essere abitata solo da europei e l’Asia dagli asiatici. Come non capire che se abbiamo questa mescolanza di etnie non è affatto un bene e non c’è alcun vantaggio nella multicultura, ma solo gente che è stata indotta a spostarsi o altri a cui è stato permesso andare a sfruttare terre altrui?

Bisogna avere il coraggio di dire che tutte le popolazioni mescolate non sono dei popoli, ma solo dei consumatori. Delle masse di gente infelice capace solo di credere nel dio denaro. Mi auguro davvero, per la loro felicità prima di tutto e poi per la nostra, che tutti gli africani del mondo possano avere la possibilità di tornare e prosperare nella loro terra meravigliosa senza essere sfruttati o deportati più da nessuno. Chi non parla di ciò, ma solo di come ci dobbiamo sentire buoni a promuovere la libera circolazione delle merci e delle masse, ci sta mentendo e ci vuole schiavi invasi da altri schiavi. Siamo alle solite, non vogliono libertà di circolazione, ma la libertà di poterci rendere loro servi e schiavi.

 

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